Una memoria condivisa: il campo di concentramento di Avezzano tra storia locale e narrazioni globali
Venerdì 23 maggio alle ore 17:30, presso la Sala Nicola Irti dell’ex Asilo Montessori di Avezzano, si terrà un incontro pubblico dedicato alla memoria storica del campo di concentramento di Avezzano, con uno sguardo che intreccia il contesto locale e le narrazioni globali legate ai suoi protagonisti.
L’iniziativa sarà l’occasione per presentare il Centro di Documentazione Online sul Campo di Concentramento di Avezzano, un progetto che si propone di valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio attraverso una piattaforma digitale aperta alla memoria collettiva.
A illustrarne gli obiettivi sarà Alessio De Stefano, ideatore del progetto, che racconterà le tappe di un percorso dedicato alla produzione di iniziative culturali. Tra queste, oltre alla piattaforma online, è prevista anche la realizzazione di uno spettacolo itinerante curato dalla compagnia teatrale Lanciavicchio, che accompagnerà il pubblico – tra giugno e settembre 2025 – alla scoperta delle storie emerse attraverso il lavoro di ricerca.
Seguirà l’intervento dello scrittore e ricercatore Roberto Cipollone, che offrirà un approfondimento sulla storia del campo di Avezzano tra le due guerre mondiali, soffermandosi in particolare sulle vicende legate alla solidarietà della popolazione marsicana e all’aiuto offerto da numerose famiglie ai prigionieri alleati in fuga.
Successivamente, l’artista e docente della University of Rhode Island, Annu Palakunnathu Matthew, presenterà il suo progetto fotografico Sheltered, frutto di un lungo lavoro di ricerca visiva che dà voce ai prigionieri indiani detenuti nel campo di Avezzano durante la Seconda guerra mondiale.
L’iniziativa è promossa dalla Piccola biblioteca marsicana con il patrocinio del Comune di Avezzano.
